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Parafilia

Abstract




Le parafilie o devianze sessuali, denominate anche con termine desueto "perversioni", sono preferenze inusuali del comportamento sessuale.

Secondo il DSM-V le parafilie sono caratterizzate da ricorrenti e intensi impulsi, fantasie o comportamenti sessuali che implicano oggetti, attività o situazioni inusuali che causano disagio clinicamente significativo o compromissione dell'area sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento.
La definizione di parafilia nelle varie culture o religioni, è complicata dal fatto che ciò che è considerato deviante in un contesto culturale può essere più accettabile in un altro.

Per alcuni soggetti, fantasie o stimoli parafilici sono indispensabili per l'eccitazione sessuale e sono sempre inclusi nell'attività sessuale. In altri casi, le preferenze parafiliche si manifestano solo episodicamente (ad esempio durante periodi di stress), mentre altre volte il soggetto riesce a funzionare sessualmente senza fantasie o stimoli parafilici.
Le fantasie, i comportamenti o gli oggetti sono parafilici solo quando portano ad un disagio clinicamente significativo o ad una menomazione, ad esempio sono vincolanti, esitano in disfunzioni sessuali, richiedono la partecipazione di soggetti non consenzienti, portano a complicanze legali o interferiscono con le relazioni sociali.

Secondo Leonardo Boccadoro e Sabina Carulli le parafilie possono essere distinte in due principali categorie, in base a:
• l'atto che sostituiscono, sono devianze sessuali che si esplicano nella forma, ossia nella sostituzione del coito o dell'attività sessuale, con pratiche di altro tipo;
• l'oggetto verso cui si indirizzano, sono pratiche sessuali finalizzate all'ottenimento di eccitazione o di piacere, in cui si verifica una sostituzione dell'oggetto normativo o uno spostamento della meta; l'oggetto normativo è costituito dal partner sessuale (etero o omosessuale), la meta è rappresentata dal raggiungimento del piacere sessuale, l'orgasmo.
(1)

(1) Boccadoro L., Carulli S., (2009). Il posto dell'amore negato. Sessualità e psicopatologie segrete. Edizioni Tecnoprint, Ancona. ISBN 978-88-95554-03-7




Il petting è una pratica erotica reciproca, anche di tipo masturbatorio, che può culminare nell'orgasmo ma che esclude la penetrazione.






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