Sexology.it


Vai ai contenuti

Anedonia

Abstract




L'anedonia è la mancata percezione del piacere in quelle attività e situazioni che sono normalmente considerate portatrici di benessere, soddisfazione, divertimento e felicità.

L’
anafrodisia è la mancanza di interesse verso la sessualità e i rapporti amorosi.

In ambito clinico, una marcata tristezza e la sensazione che non ci sia più niente in grado di dare piacere, può indicare un tono dell'umore particolarmente basso associato a fasi depressive, a volte caratterizzate da aumento o diminuzione di sonno e appetito, irritabilità, difficoltà di concentrazione su un'attività lavorativa o ludica quale appunto la sessualità e lo scambio di manifestazioni affettuose (baci, carezze, effusioni d'amore).

In ambito sessuologico si possono avere anedonia (maschile e femminile), anafrodisia e anestesia erotica.
Nell'
anestesia erotica manca ogni tipo di sensazione nell'area genitale come se fosse stata praticata un'anestesia locale.
Nell'
anafrodisia e anedonia, è mantenuta la percezione somatoestesica (sensazioni tattili e termiche), ma viene a mancare la risonanza emozionale piacevole, come avviene nell'eiaculazione anedonica, in cui l'emissione di sperma non è accompagnata da sensazioni piacevoli.

A questi eventi possono essere correlati il Disturbo dell'eccitazione e la Dispareunia (maschile e femminile) in cui la penetrazione o l'orgasmo possono produrre sensazioni dolorose.




L'anorgasmia è la mancanza del raggiungimento dell'orgasmo, anche a seguito di una adeguata stimolazione delle zone erogene.
L'anorgasmia può essere causata da sostanze stupefacenti o psicoattive, da disturbi organici riferiti all'apparato genitale, oppure essere condizionata da determinanti psicologiche.

L'anorgasmia è
primaria se il disturbo è presente fin dall'inizio della vita sessuale del soggetto, secondaria se sopraggiunge in un tempo successivo ad un periodo di normale funzionamento sessuale, situazionale se si presenta in determinate occasioni o con specifiche tipologie di partner, occasionale se la funzionalità è intermittente e con eziologia non identificabile.

Le
cause organiche possono essere determinate da sindrome premestruale, da traumi del midollo spinale o uso di farmaci o sostanze psicoattive.
Le
cause psicologiche possono generarsi da un eccessivo autocontrollo, spectatoring (autoosservazione) e ansia da prestazione.

Il
disturbo dell'orgasmo femminile viene descritto in letteratura come un persistente o ricorrente ritardo, o assenza dell'orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale. Le donne mostrano un'ampia variabilità nel tipo e nell'intensità della stimolazione che induce l'orgasmo.

Le esperienze precoci connesse alla sessualità, se vissute come particolarmente sgradevoli, possono rappresentare un trauma ed influire in modo sfavorevole sul desiderio e la funzionalità orgasmica.






Home Page | Sesamo Test | Demo | Studi e Ricerche | Testi | Abstract | Mappa del sito


Copyright © Sexology.it 2009-2017 | mailto:Postmaster@sexology.(puntoit)

Torna ai contenuti | Torna al menu